martedì 16 settembre 2014

GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA LIBERAZIONE DEI CINQUE "
Si estende il reclamo"


25 cooperanti della Brigata Medica cubana hanno scalato il vulcano Chimborazo per ricordare da questa cima l’ingiusto processo politico e manipolato e per esigere la liberazione dei tre antiterroristi ancora prigionieri.


AMAYA SABORIT ALFONSO/ FOTO: CORTESÍA DELLA BRIGATA MEDICA CUBANA
Sedici anni sono troppi: non un minuto di più! Questo è il reclamo che giunge da vari luoghi del mondo e che si è fatto sentire anche ieri, lunedì 15, a favore della causa cubana.
La Brigata Medica Cubana in Ecuador ha raggiunto la cima del vulcano Chimborazo, come mostra di solidarietà con i Cinque, nel mezzo della Campagna Internazionale per la liberazione dei Cinque, a 16 anni dalla loro reclusione.
Oggi non è più un piccolo gruppo di persone che dirige gli sforzi per la liberazione definitiva degli antiterroristi  cubani.
Il reclamo si estende e da vari continenti si uniscono gli sforzi per esigere la pronta liberazione di Antonio, Ramón e Gerardo.
Dal Messico, come parte della Giornata di Solidarietà per la Liberazione dei Cinque e contro il Terrorismo, i membri del Partito della Rivoluzione Democratica - PRD - di questo paese hanno riaffermato la loro posizione a proposito di questa causa, mentre in Giappone i membri dell’Associazione Internazionale degli Avvocati Democratici, ha espresso a Tokio il suo impegno con la causa cubana.
Una lettera indirizzata a Barack Obama, del Consiglio dei Direttori Permanenti dell’ Associazione d’Amicizia Giappone – Cuba, è stata una delle azioni che si sono sommate alla Giornata Internazionale, che durerà sino al 6 ottobre.
I rappresentanti dei movimenti sociali e i deputati venezuelani si sono uniti al reclamo da Caracas, dove hanno reclamato la pronta liberazione degli antiterroristi. A Georgetown, in Guyana, sono state realizzate alcune azioni di reclamo per la libertà dei tre cubani ancora reclusi, sono state spedite lettere  al presidente nordamericano, ed è stato presentato un documentario sulla commissione d’investigazione che ha operato a Londra.
Inoltre sono stati distribuiti volantini sul caso.(Traduzione GM) 

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